ALLEVAMENTI E MACELLI
Nei 3.203 mattatoi italiani vengono uccisi 625 milioni di animali, fra cui 4.400.000
bovini, 12.500.000 suini, 7.800.000 ovini e caprini, 257.000 equini, 600 milioni di
conigli, polli ed altri volatili.
I vitelli per ottenere la "carne bianca" sono costretti a sopravvivere sei mesi
immobili alla catena con una dieta liquida per sviluppare, grazie all'anemia indotta, una
carne piu' pallida e vendibile ad un prezzo maggiore.
40 milioni di galline ovaiole italiane vivono in uno spazio piu' piccolo di un foglio A4
nelle gabbie di batteria
Negli allevamenti intensivi gli animali non possono muoversi, sdraiarsi, non vedono mai
l'erba, sono alimentati con mangimi inadatti alla loro natura, non vedono mai la luce del
sole, vivono nei loro escrementi. Il 18% delle emissioni di metano nell'atmosfera derivano
dagli animali da allevamento.
Agli allevamenti e ai fertilizzanti di sintesi si puo' imputare l'80-90% delle emissioni
di ammoniaca nei Paesi industrializzati. A livello mondiale le deiezioni animali sono la
fonte principale di ammoniaca che contribuisce alle piogge acide.
Il foie gras e' il fegato malato di oche ed anatre sovralimentate, costrette al
"gavage", termine francese con il quale si indica la pratica utilizzata per
"ingozzare" le oche e le anatre con circa 500 grammi di mais cotto e salato fino
ad 8 volte al giorno, per un periodo che va dalle due alle quattro settimane,
l'equivalente di 20 kilogrammi di spaghetti per un uomo del peso di circa 80 chili!
Per ingozzare questi animali viene utilizzato un tubo metallico lungo circa 28 centimetri
che viene infilato nella gola delle oche: una pratica che provoca lesioni e fratture del
collo, lesioni del gozzo, con conseguente rischio di infezioni o soffocamento. La vita di
questi animali e' aggravata dalla costrizione in gabbie di batteria strettissime, di 25
centimetri per 15, che le rende incapaci di smaltire i grassi assunti in eccesso.
Il foie gras non e' altro, quindi, che il fegato malato, contenente un'eccessiva quantita'
di grassi, di un animale torturato. Steatosi epatica e' il termine che definisce questa
malattia che aumenta il volume e il peso del fegato delle oche dalle 7 alle 10 volte
provocando problemi di asfissia, convulsioni, attacchi cardiaci, cirrosi e morte
dell'animale.
125.000 oche ed anatre ogni anno vengono sottoposte a queste torture ed uccise all'estero
per produrre foie gras destinato al mercato italiano ed altre 125.000 subiscono la stessa
sorte negli allevamenti italiani.
Sono 68mila i quintali di lumache mangiati ogni anno dagli italiani e la superficie
complessiva dell'elicicoltura e' pari a 7.500 ettari.
Gli animali vengono sottoposti a digiuno fino ad eliminarne le deiezioni. Con un bagno in
acqua fredda, aceto e sale, la chiocciola viene ripulita della bava prima di essere
cucinata gettandola viva nell'acqua bollente.
CACCIA
150 milioni di animali vengono uccisi annualmente in Italia per la caccia da 800.000 i
cacciatori che disperdono nell'ambiente oltre 25mila tonnellate di piombo. 70% e' la quota
di territorio che ogni regione deve obbligatoriamente destinare alla caccia.
CIRCHI
Sono circa 1.000 gli animali prigionieri nei circhi con la motivazione che gli animali
sono indispensabili al successo del circo.
Il circo piu' grande del mondo e' il "Cirque du Soleil" canadese. Non ha mai
usato animali. Ha 3 troupe itineranti nel mondo e una fissa a Las Vegas. Da almeno 10 anni
non riceve contributi pubblici. Incassa circa 8 volte quanto i 130 circhi italiani nel
loro complesso.
COSMETICI
30mila animali vengono utilizzati ogni anno in Europa per i test cosmetici: 100 animali
ogni ventiquattr'ore.
Per testare un nuovo ingrediente gli animali sono costretti ad inalare del talco, a
respirare decolorante per capelli, ingoiare del dentifricio; i conigli sono tra i piu'
usati perche' i loro occhi non lacrimano: vengono irradiati con raggi ultravioletti o
viene iniettato del collirio senza alcuna possibilita' di espellere la sostanza, fino alla
distruzione del bulbo oculare.
Poi test di tossicita' acuta e cronica, di assorbimento cutaneo, teratogenicita' o
cancerogenicita'.
ANIMALI ESOTICI E COMMERCIO
Il commercio mondiale raggiunge 7.000 miliardi di lire l'anno, di cui almeno la meta' e'
clandestino.
In Italia e' un giro d'affari di circa 500 miliardi annui. Il contrabbando di animali e
piante in via di estinzione e', per volume d'affari, il terzo traffico al mondo dopo
quelli di droga e armi.
Ogni anno nel mondo sono commerciate legalmente circa 3 milioni di pelli di rettile, 15
milioni di pellicce, 350 milioni di pesci tropicali
FESTE POPOLARI
Sopravvivono in molte citta' italiane in nome della "tradizione", riti
ancestrali e medievali celebrati sulla pelle degli animali, in genere in onore di santi e
madonne locali.
Sono coinvolti cavalli, asini, muli utilizzati in pericolose corse all'interno di piazze e
strade inadatte. Ma anche ranocchie, oche, buoi, maiali, palombelle.
Ne sono responsabili comuni e parrocchie mentre veterinari e magistratura non vedono e non
sentono.
PELLICCE
La produzione mondiale negli allevamenti intensivi per confezionare pellicce e' intorno 30
milioni di animali. A questi si aggiungono 10 milioni di animali catturati in natura con
le trappole. Per il solo mercato italiano della pellicceria vengono massacrati 20 milioni
di animali.
Per confezionare una pelliccia vengono sacrificati dai 34 ai 54 visoni, dai 60 agli 80
zibellini, dai 100 ai 400 scoiattoli, dai 130 ai 200 cincilla', dai 180 ai 240 ermellini,
dalle 10 alle 24 volpi, dai 16 ai 20 castori.
Nei suoi 6-7 mesi di vita l'animale d'allevamento e' rinchiuso in gabbie piccolissime e
sovraffollate. Viene esposto al gelo per infoltirne il manto e vive in gabbie con il fondo
in rete metallica, i cui fili molto spesso gli lacerano le zampe. Movimenti stereotipati,
mutilazioni autoinflitte, forme di comportamento patologico come l'infanticidio sono
alcuni dei sintomi che dimostrano lo stato di stress estremo a cui vengono sottoposti gli
animali.
Per non compromettere il manto dell'animale, si usano metodi di uccisione atroci: rottura
delle ossa cervicali, asfissia, corrente elettrica, colpo alla nuca, colpo contundente al
muso, iniezioni letali. Non meno crudele e' la morte inflitta agli animali catturati con
le tagliole: spesso la morte sopraggiunge per fame o per dissanguamento dopo una lenta
agonia oppure l'animale arriva al punto di autoamputarsi l'arto imprigionato per cercare
di scappare.
PESCA
1.324 Le tonnellate di pesce commercializzato in Italia. 1000 gli allevamenti attivi. Nel
'97 la raccolta di pesce, inclusa l'acquacoltura, ha raggiunto, nel mondo, la cifra di 122
milioni di tonnellate.
RANDAGISMO
Ogni anno in Italia oltre 150 mila animali domestici vengono abbandonati.
L'80% morira' in incidenti stradali, subira' maltrattamenti, morira' di stenti o
rischiera' di essere usato per l'addestramento di cani da combattimento o come animali per
la vivisezione; gli altri finiranno nelle gabbie di un canile.
VIVISEZIONE
1.130.000 animali vivisezionati nel 1997 negli oltre 500 laboratori italiani, significa
piu' di 3000 animali al giorno tutti i giorni. Vengono utilizzati per prove inutili e
ripetitive, inapplicabili per la salute umana.
Gli animali utilizzati sono gatti, cani, primati non umani, cavalli, ratti, topi, bovini,
suini, ovini, conigli, porcellini d'india, ma anche uccelli, pesci, anfibi. Gli animali
sono obbligati ad ingerire sostanze di ogni genere, vengono privati dei genitori per test
psicologici, irradiati con raggi di ogni tipo. Torturare piu' di 1 milione di animali ogni
anno serve ad offrire, in Italia, oltre 13.000 specialita' farmaceutiche a fronte delle
400 considerate indispensabili dall'Organizzazione Mondiale della Sanita'.
ZOO
Nel mondo oltre 1 milione di animali (250 mila mammiferi, 350 mila uccelli, 75mila
rettili, 25mila anfibi, 300mila pesci) sono rinchiusi a vita nelle gabbie di 10.000 zoo,
di cui quasi 100 in Italia (60 zoo, 19 zoosafari, 2 terrari, 4 delfinari e 9 acquari).
ZOOMAFIA
Le scommesse sui combattimenti fra cani e sulle corse clandestine di cavalli rendono alla
criminalita' almeno 2.000 miliardi di lire l'anno, il traffico di animali esotici 500
miliardi, i canili improvvisati 200 miliardi, il traffico di fauna selvatica insieme al
bracconaggio 6 miliardi di lire l'anno.
CONCLUSIONI
Nel 1998 in Italia o per il mercato italiano sono stati uccisi piu' di 796 milioni di
animali di "terra" (pellicce, vivisezione, caccia, macellazione), piu' di 151
milioni di animali "d'aria" per caccia e vivisezione, oltre 10 miliardi di
animali "d'acqua" (pesca, vivisezione).
A questi vanno aggiunti gli animali detenuti per zoo, circhi, allevamenti pari a circa 280
milioni. Totale: siamo riusciti a torturare e massacrare oltre 11 miliardi di altri esseri
viventi!
I dati elencati sono estratti da:
Gli animali e gli italiani - Rapporto LAV 1999
Riferimenti: Agrisole, AVI, Istat-Ismea-Carabinieri NOE, Carabinieri NAS, Eurispes,
Servizio Conservazione Natura del Ministero dell'Ambiente, Ministero della Sanita',
Ufficio CITES Ministero dell'Agricoltura e Foreste, la stessa LAV, WWF.
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